koatto

Just another Latana.org weblog

08-05-2002 Che strani gli umani…

Archiviato in: Billy — settembre 18, 2007 @ 1:11 am

Il mio padrone oggi è triste.

E' da un paio d' ore che se ne sta sdraiato sul letto ascoltado musica.

Non mi era mai capitato di vederlo così.

Mi sono avvicinato con il mio pallone tra i denti e lui appena mi ha visto si è voltato dall' altra parte. 

Ho lasciato cadere il pallone e ho atteso che lo prendesse e lo lanciasse come piace a me , lui niente.

Ho abbaiato un pò perchè capisse che ero li ad aspettare ma ho rimediato solo uno "Stai Zitto, Stupido!".

 Mi sono avvicinato a lui e gli ho leccato la mano che sporgeva dal letto e lui l' ha tirata indietro.

Non li capisco gli umani.

Forse quelli della mia specie sono stati creati incapaci di capirli per non essere troppo simili a loro.

Delle volte vorrei poterci riuscire a capire e ci provo. Ma niente, non capisco perchè 1 minuto 

giocano con me poi dopo mi sgridano e mi mandano a cuccia. Mi fanno vedere un biscotto 

e me lo danno solo dopo che hanno urlato, sbracciato e facendo smorfie strane. Mi ordinano  di

stare seduto e me lo sventolano sopra il muso tenendomi fermo, poi mi lasciano e io non riesco a

stargli dietro. Non capisco.

Una cosa però la so fare e non ho dovuto impararla da nessuno.

So capire quando il mio padrone è felice o quando come adesso è triste.

Non so spiegarmi perchè lo sia e vorrei poter fare qualcosa per lui ma io sono solo un cane e cosa 

potrei mai fare?

Ricordo una notte che il mio padrone tornò a casa tardissimo e seduto al tavolo in cucina leggeva 

dei bigliettini… piangeva. Si proprio così, piangeva.

Andò a letto e li continuava a piangere. Come sempre io balzai su e mi andai a sdraiare accanto a 

lui che mi accarezzò e poi mi strinse forte dicendo parole che non capii. Non capire mi faceva 

stare ancora più male , sentivo il suo dolore ma ne ignoravo la causa.

Ci ho pensato tanto per cercare di capire. Ma io non sono in grado di farlo 

L’uccello solitario

Archiviato in: General — agosto 7, 2007 @ 1:54 am

Caddi 

Dopo essermi ferito ad un'ala.

Caddi

E pensai di morire

E mi trovai in quel pezzetto di rettangolo verde in mezzo alle rovine. Là avevo il nido

Là avevo la mia famiglia. Mi era impossibile raggiungerla.

Le mura troppo alte. 

Certo la visuale da qua sotto e' molto diversa.

Lassu' quando volavo era tutto piu' piccolo.

Tutto diverso.

Le piante, il muretto, le stesse rovine.

Ora mi trovavo uccello solitario.

Di notte.

L'aria fresca. 

No e' piu' fresca lassu', quando hai le ali aperte e sfrecci veloce nel cielo.

Lasciandoti trasportare dalle correnti d'aria.

Quando da lassu' vedi tutto piu' piccolo.

Anche la cosa piu' enorme.

Tutta un'altra prospettiva.Tutta un'altra libertà.

E ora è notte. Le lampade che illuminano la strada

arrivano anche da questa parte ma le fresche fratte, quelle piu' alte, 

rendono buie alcune zone. 

SHHHH! 

mi è parso di vedere un gatto.

Mi sarò sbagliato. Eppure. Forse quelle erano le luci di una macchina.

Chissà.

Zac!

Era un gatto e ora gli sono in bocca.

Mangiato da un gatto. E nemmeno sa volare.

Che umiliazione. Era meglio mi avessero mangiato quella coppia di

falchetti che troneggia sulle rovine. AH! Che spettacolo.

Vedere il cielo pieno di uccelli in volo. Poi quando si alza in volo

la signora più nessuno.

E invece mangiato da uno stupido gatto!

Anzi no arriva qualcosa di corsa.

 Un essere umano. 

Peggio di così.

Invece che mangiato, imprigionato.

Sono nelle sue mani, mi circondano il corpo ma non mi stringono.

E ora dove va?

Tutto questo tempo per fare 100 mt.

Ah se potessi volare ti farei vedere io come si fa presto.

Entriamo.

E ora cosa ci devi fare con quella scatola? Eh no.

Ma almeno una gabbietta.

Sono uno STORNO e tu sei 'no st…

Mica sono un paio di scarpe.

E ora vorresti che mangiassi la fetta biscottata? E anche il riso?

Ecco con l'acqua ci hai visto giusto.

Ma quanto a quello che mangiano gli storni lasci molto a desiderare.

Sicuramente non sai nemmeno che cosa è uno storno.

Ehi dove vai? Perchè apri la finestra? Non hai sentito che miagolava un gatto?

 Ecco bravo quajone! E ora quello mi si mangia sà, me mette la pummarola in coppa e mi fà fuori

con un sol boccone. Ah! E' addomesticata dici. Fetente! Quella prima mi si stava pappando.

 

L’uccello in bocca

Archiviato in: La Puttanazza — agosto 6, 2007 @ 4:28 am

Serata fresca questa.Almeno stasera si respira.

Chissa' che non riesca anche stasera a strappare qualche

bocconcino dai clienti del ristorante.

"Miao".

Il solito giro tra i tavoli cercando di non farmi vedere dai padroni. 

Alla finestra della cucina c'e' un cuoco e a volte una cameriera che ogni 

tanto mi tirano qualche bel bocconcino.

 Oramai l'ho conquistati.

(continua…)

Un Uccello In Mano

Archiviato in: Billy — agosto 5, 2007 @ 3:53 am

Ecco! Nemmeno a fare in tempo e…

Stasera poi che mi doveva portare fuori Petrus visto che 

il nostro ASTRO… Greko e' uscito.

E invece alle 3:00 quando e' rientrato, dalla sua notte brava,

(continua…)

Sotto le stelle

Archiviato in: Billy — agosto 4, 2007 @ 7:33 pm

Ogni sera il mio "ASTRO" ( come aaastronz…) Greko mi porta a fare la mia passeggiatina notturna, sotto le stelle.

Be' non ci crederete ma da qualche tempo a questa parte, non siamo gli unici.

A farci "compagnia" c'e' anche la nostra cara amica, la puttanazza.

A volte ci aspetta al cancello ( come testimonia il video ), a volte ci raggiunge lungo la strada, a volte spunta dall'acquedotto. 

(continua…)

 

Bad Behavior has blocked 2 access attempts in the last 7 days.