08-05-2002 Che strani gli umani…
Il mio padrone oggi è triste.
E' da un paio d' ore che se ne sta sdraiato sul letto ascoltado musica.
Non mi era mai capitato di vederlo così.
Mi sono avvicinato con il mio pallone tra i denti e lui appena mi ha visto si è voltato dall' altra parte.
Ho lasciato cadere il pallone e ho atteso che lo prendesse e lo lanciasse come piace a me , lui niente.
Ho abbaiato un pò perchè capisse che ero li ad aspettare ma ho rimediato solo uno "Stai Zitto, Stupido!".
Mi sono avvicinato a lui e gli ho leccato la mano che sporgeva dal letto e lui l' ha tirata indietro.
Non li capisco gli umani.
Forse quelli della mia specie sono stati creati incapaci di capirli per non essere troppo simili a loro.
Delle volte vorrei poterci riuscire a capire e ci provo. Ma niente, non capisco perchè 1 minuto
giocano con me poi dopo mi sgridano e mi mandano a cuccia. Mi fanno vedere un biscotto
e me lo danno solo dopo che hanno urlato, sbracciato e facendo smorfie strane. Mi ordinano di
stare seduto e me lo sventolano sopra il muso tenendomi fermo, poi mi lasciano e io non riesco a
stargli dietro. Non capisco.
Una cosa però la so fare e non ho dovuto impararla da nessuno.
So capire quando il mio padrone è felice o quando come adesso è triste.
Non so spiegarmi perchè lo sia e vorrei poter fare qualcosa per lui ma io sono solo un cane e cosa
potrei mai fare?
Ricordo una notte che il mio padrone tornò a casa tardissimo e seduto al tavolo in cucina leggeva
dei bigliettini… piangeva. Si proprio così, piangeva.
Andò a letto e li continuava a piangere. Come sempre io balzai su e mi andai a sdraiare accanto a
lui che mi accarezzò e poi mi strinse forte dicendo parole che non capii. Non capire mi faceva
stare ancora più male , sentivo il suo dolore ma ne ignoravo la causa.
Ci ho pensato tanto per cercare di capire. Ma io non sono in grado di farlo

























































